Il diritto alla casa si costruisce nel tempo
IL NOSTRO APPROCCIO ALL'ABITARE
Mantenere, accogliere, accompagnare: costruire percorsi di stabilità abitativa.
Il diritto alla casa non si esaurisce nella possibilità di trovare un alloggio. Significa anche poterlo mantenere nel tempo, affrontare le difficoltà economiche senza rischiare di perderlo e costruire le condizioni per una maggiore autonomia abitativa.
È da questa prospettiva che Fondazione La Rotonda affronta il tema dell'abitare, lavorando accanto alle famiglie prima e dopo l'eventuale accesso a strumenti di garanzia economica.
Una casa deve essere il punto di partenza per costruire stabilità e futuro, non soltanto una risposta a un bisogno immediato.
Un percorso, tre direttrici di intervento
Il nostro approccio parte da una consapevolezza: non offriamo garanzie economiche per l'accesso alla casa. Lavoriamo prima e dopo la garanzia, perché le famiglie non perdano la casa che hanno e possano costruire una stabilità abitativa.
Prevenire la perdita della casa
MANTENERE
La prima sfida è evitare che una difficoltà economica si trasformi nella perdita della casa.
Attraverso il Programma CAP20021, sosteniamo le famiglie che hanno accumulato debiti legati all'affitto, alle spese condominiali o alle utenze.
Intervenire in questa fase significa affrontare una situazione di fragilità prima che diventi ancora più difficile da gestire, contribuendo a preservare la continuità abitativa.
Offrire una soluzione accessibile
ACCOGLIERE
Quando l'accesso al mercato privato è fuori dalla portata di una famiglia, l'housing sociale offre una possibilità concreta.
Le famiglie possono abitare per quattro anni nei nostri appartamenti, trovando una soluzione abitativa accessibile da cui ripartire e sulla quale costruire il proprio percorso.
Costruire una prospettiva futura
ACCOMPAGNARE
L'accoglienza, da sola, non basta se al termine del percorso non esiste una prospettiva sostenibile.
Per questo lavoriamo per creare un collegamento con una soluzione abitativa successiva: attraverso la filiera dell'abitare, le famiglie diventano socie delle cooperative edificatrici, con l'obiettivo di accedere ai loro alloggi al termine dei quattro anni.
Dall'emergenza alla stabilità: una responsabilità condivisa
Mantenere una casa, trovare un alloggio accessibile e poter contare su una prospettiva futura sono passaggi diversi di uno stesso percorso. Per affrontarli servono strumenti differenti, ma anche collaborazione tra enti pubblici, organizzazioni del Terzo settore, cooperative e comunità locali.
Il confronto promosso dal Municipio 5 rappresenta un'occasione per mettere in relazione esperienze e competenze, comprendere meglio le possibilità offerte dagli strumenti esistenti e individuare le criticità che ancora ostacolano l'accesso e la permanenza nella casa.
Per Fondazione La Rotonda, occuparsi di abitare significa proprio questo: rispondere a un bisogno nel momento in cui emerge e lavorare perché ogni famiglia possa attraversare le difficoltà, consolidare la propria autonomia e guardare al futuro con maggiore sicurezza.
Perché la casa non è soltanto un luogo in cui vivere. È una condizione essenziale per costruire il proprio progetto di vita.
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