Nuovi spazi più belli e più sostenibili per i ragazzi di Baranzate

25 ottobre 2022 progetti,news

Il 20 ottobre sono stati inaugurati gli spazi di Villa Lorena e della Porta di Baranzate ristrutturati ed efficientati nell'ambito del progetto "Il futuro nelle nostre mani" sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con Fondazione CESVI.

Attraverso il progetto "il futuro nelle nostre mani" aiutiamo i ragazzi dai 14 ai 29 anni a prepararsi al futuro, a diventare grandi, a scoprire le loro potenzialità, a svilupparle anche a favore della propria comunità. L'obiettivo è quello di sostenerli nell'esplorazione del proprio potenziale e nell'avviamento della propria realizzazione personale e professionale. Oltre a supportarli dal punto di vista educativo attraverso diverse attività formative e ricreative, il progetto punta ad aumentare la disponibilità di spazi e servizi innovativi improntati alla sostenibilità ambientale e all'impegno comunitario.

Le delegazioni di Fondazione CESVI e Intesa Sanpaolo hanno incontrato la Presidente dell'Associazione La Rotonda, Samantha Lentini presso lo Spazio Inoltre, insieme alla Direttrice dell'Associazione, Alice Rossi, il Parroco di Baranzate, Luca Giudici, e il Sindaco di Baranzate, Luca Elia. Il gruppo si è poi spostato nei diversi spazi interessati dal progetto: Villa Lorena, ambiente dedicato all'autonomia abitativa dei giovani, il Gorizia Point, sede dello sportello di orientamento al lavoro e la Porta di Baranzate, dedicata alle attività del doposcuola Lascia o Raddoppia. La visita inaugurale si è conclusa nello spazio Inoltre dove, alla presenza degli operatori, dei volontari e di alcuni beneficiari del progetto, si è svolta una breve conferenza stampa.

Prendersi cura del futuro vuol dire anche farsi carico di trasmettere, soprattutto ai giovani, un ambiente più bello e più sostenibile rispetto a quello in cui viviamo oggi. Per questo, una delle azioni di progetto, ha riguardato la "rigenerazione urbana« di alcuni spazi della Rotonda dedicati alle attività con i giovani: sono stati realizzati dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione all'interno di Villa Lorena, ora pronta a diventare un Hub per l'autonomia abitativa, e sono stati installati dei pannelli solari sul tetto della Porta di Baranzate, luogo dedicato alle attività di doposcuola e socializzazione degli adolescenti dai 14 ai 17 anni. L'idea è quella di rendere Baranzate un luogo ricco di spazi sempre più belli ed accoglienti, capaci di suscitare nei giovani che li frequentano un sentimento di affezione e cura. Perché a partire dalla cura dei luoghi frequentati nel quotidiano, e dal senso di responsabilità condivisa rispetto alla loro tutela, possano sviluppare un'attenzione più vasta nei confronti dell'ambiente. 

Siamo convinti che per avviare una rigenerazione della città, dal punto di vista sociale, educativo ed ambientale i giovani sono elementi preziosi ed imprescindibili.

"Rinforzare le competenze relazionali e professionali dei giovani e creare condizioni per percorsi di vita autonoma sono due leve fondamentali per formare persone capaci di autodeterminarsi. Il progetto "Il Futuro nelle Nostre Mani" va in questa direzione costruendo un contesto di opportunità per i ragazzi tra i 14-17 anni e per i giovani adulti fino a 29 anni, il nostro territorio ne aveva bisogno. " ha dichiarato Luca Elia, Sindaco di Baranzate.

Grazie al progetto, è stato possibile offrire opportunità formative e professionali inclusive e percorsi di accompagnamento personalizzato e consapevole nel mondo della scuola e del lavoro. In particolare, da febbraio a giugno 2022  sono stati organizzati: 55 pomeriggi di attività di contrasto all'isolamento, supporto allo studio e doposcuola e partecipazione attiva alla vita comunitaria per ragazzi nella fascia d'età compresa tra 14-17 e 17-19 anni presso lo spazio giovani "La Porta di Baranzate"; 4 laboratori manuali e creativi sul tema sostenibilità ambientale, cura e gestione di orti urbani, sartoria con focus sul vestire consapevole, il riutilizzo creativo, la riparazione di biciclette e la mobilità urbana sostenibile; percorsi di educazione finanziaria per un'autonomia consapevole e un percorso sul diritto al lavoro e diritti dei lavoratori, per favorire un inserimento professionale tutelato per 14 giovani. Inoltre, 49 giovani sono stati accompagnati nel mondo del lavoro attraverso lo sportello giovani e lavoro. Di questi 9 hanno beneficiato o stanno beneficiando di tirocini o borse lavoro.

"Formazione, diritti, promozione dell'autonomia, sostenibilità, inclusione sono ingredienti fondamentali per la costruzione di comunità unite e solidali. Una costruzione che per essere salda deve necessariamente mettere al centro il lavoro con i giovani. "Il Futuro nelle nostre mani" è per APS La Rotonda una preziosa occasione di sviluppo e innovazione delle linee di azione rivolte ai ragazzi del territorio di Baranzate" ha sottolineato Alice Rossi, Direttrice dell'Associazione La Rotonda.

"Il futuro nelle nostre mani: una frase che spaventa, ma dice anche quanto l'investimento sulle prossime generazioni sia centrale per garantire la crescita delle comunità locali... Questo progetto ci è sembrato da subito cruciale, non solo per i ragazzi che ne sono  diventati protagonisti, ma soprattutto a dimostrazione che un'altra modalità di considerare i giovani è possibile." ha aggiunto Samantha Lentini, Presidente dell'Associazione La Rotonda.

L'iniziativa è stata resa possibile grazie a una raccolta fondi attiva da ottobre a dicembre 2021 su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. In tre mesi, sono stati raccolti 200.000 euro grazie alle contribuzioni di privati cittadini, imprese della Banca e società del Gruppo Intesa Sanpaolo. 

Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza Intesa Sanpaolo: "Al centro dell'impegno del nostro Gruppo c'è la volontà di essere motore per lo sviluppo sostenibile e inclusivo del Paese, fornendo un reale contributo alle comunità locali. È di grande soddisfazione per noi aver reso possibile l'iniziativa "Il Futuro nelle Nostre Mani", importante per il tessuto sociale dell'area nord di Milano. Attraverso Formula, in collaborazione con Fondazione CESVI, possiamo dare un supporto tangibile ad un progetto che intercetta le situazioni di fragilità, in particolare delle periferie, e agire concretamente per favorire iniziative di inclusività sociale delle fasce più deboli".

"Il progetto "Il Futuro nelle Nostre Mani" ben rappresenta la volontà del Programma Formula di rispondere ai bisogni territoriali, valorizzando da un lato buone pratiche esistenti e dall'altro la capacità di costruire sinergie: solo grazie ad un'azione coordinata di rete è infatti possibile generare un cambiamento. Siamo quindi testimoni di come il connubio tra i mondi non profit e profit possa rappresentare una soluzione vincente in grado di portare soluzioni concrete in contesti sociali periferici complessi", ha dichiarato Alberto Barenghi, Head of National Programmes Unit di Fondazione CESVI.

 

Se vuoi scoprire il Programma Formula, visita forfunding.it