Una casa non è per sempre

02 dicembre 2021 Story

 

"Per sempre" è una promessa da cui spesso nasce una famiglia. È una promessa, però, che non sempre si riesce a rispettare.

Questa è la storia di Svetlana che decide di separarsi dal marito e che dopo questa scelta è costretta a lasciare il luogo in cui vivevano. 

I suoi genitori, infatti, decidono di vendere la casa che avevano acquistato per lei perché senza un marito, per loro, quello era un regalo che non meritava.

 

Una casa non è per sempre o almeno per Svetlana non è stato così.

La storia di Svetlana non è una storia di degrado, la sua vita è piena e complicata come quella di chiunque. Nata in Ucraina e arrivata in Italia 8 anni fa con suo marito e le sue due figlie, Svetlana ama la sua vita in questo nuovo Paese. Impara in fretta l'italiano e riesce così a diventare ben presto un punto di riferimento per la comunità ucraina che vive a Baranzate. Che si tratti di aiutare chi è appena arrivato a trovare una sistemazione oppure far conoscere la bellezza del suo Paese di origine, Svetlana è sempre la prima a darsi da fare.

È così che l'abbiamo conosciuta anche noi e nel tempo è diventata un'amica preziosa per La Rotonda qui a Baranzate.

 

Se la vita in comunità procede bene, quella in famiglia, invece, è continuamente irrequieta tanto che alla fine arriva la decisione: la separazione.

Alle preoccupazioni familiari e legali si aggiunge quella di non avere più una casa in cui vivere. La decisione dei suoi genitori è irrevocabile sia per lei che per le figlie: niente marito niente casa.

Svetlana, però, non è sola, l'aiuto che ha dato agli altri tante volte ora serve a lei e sta per arrivare. 

 

Lei conosce bene il lavoro de La Rotonda a Baranzate ed è subito da noi che viene a cercare un supporto

Insieme alle sue figlie, la sistemiamo inizialmente in un alloggio provvisorio, non vogliamo che l'aver perso la casa possa influire sulla sua decisione. Questo le permette di avere il tempo e la serenità per pensare alla sua famiglia e a ciò che è bene per loro. 

Nel frattempo, valutiamo che ha tutti i requisiti per entrare a far parte del nostro progetto di Housing sociale e appena si libera un posto, Svetlana e le sue figlie possono entrare in un appartamento pagando un affitto agevolato.

Questo permette loro di trovare una nuova normalità: la mamma continua a lavorare e le figlie ad andare a scuola. 

 

Visto l'impegno e la costanza che Svetlana ha dimostrato anche in questa situazione, consideriamo con attenzione la sua condizione attuale e alla fine decidiamo di donarle una somma utile a sostenere le spese del rogito per l'acquisto della casa. Questa base economica e il suo lavoro stabile le permettono di ottenere un mutuo dalla banca.

Arriva maggio e Svetlana diventa proprietaria di una casa. Ci sono tanti lavori da fare, ma la comunità che la circonda si fa avanti e le dà una mano: imbiancare, spostare mobili e fare piccole riparazioni, Svetlana e le sue figlie non sono mai sole. 

Oggi vivono serene a Baranzate, vicine alla comunità che si sono costruite e sempre pronte a fare qualcosa per gli altri, probabilmente anche di più perché mosse dal desiderio di condividere con gli altri il bene che hanno ricevuto. 

Svetlana ha capito che forse una casa non è per sempre ma con il supporto degli altri si può avere sempre una casa

 

 

DONA ORA PER AIUTARE UNA FAMIGLIA

 

 

*La fotografia di Bruno Zanzottera è parte della mostra 'Il mondo in casa'